Street Art

Estate 2009: l’ArciLife si avvicina alla street art.

Quell’estate il sindaco di Riace, Domenico Lucano, organizza l’evento “I colori della memoria”, manifestazione per ricordare le vittime delle mafie, nel piccolo comune calabrese.
L’Arci entra nel progetto grazie a Nino Vitale, che fa da tramite con la Rete dei Comuni Solidali (Re.Co.Sol.). Si tratta di un’associazione, presente sul territorio che organizza esperienze di solidarietà nei numerosi comuni aderenti, di cui Riace fa parte.
In questa occasione i ragazzi realizzano i loro primi murales, grazie anche  all’aiuto di altri partecipanti al progetto. L’esperienza dà ottimi risultati, sia per la passione dei ragazzi dell’Arci, sia per l’esperienza nel campo dei “graffiti” e della pittura di alcuni di loro. Tutti si rendono conto di avere le capacità per muoversi con creatività ed entusiasmo in questo affascinante mondo.

Tornati a Carmagnola, la passione per la pittura e i murales non si spegne. I ragazzi, con l’aiuto di alcuni amici, realizzano nuove opere, come le saracinesche della vecchia sede dell’Arci Life, in via Rossini. Attraverso la tecnica dello stencil, vengono realizzati i volti di uomini e donne che hanno segnato la Storia, alcuni modelli da seguire e ricordare.

Nel febbrai0 2010 alcuni ragazzi decidono di partire alla volta dell’Uruguay. A Montevideo fanno la conoscenza de “El Clu”, un’associazione giovanile locale, per cui realizzano un murales sulla parete esterna della sede.

Nell’estate 2010 Domenico Lucano  ripropone all’Arci la messa appunto di un progetto simile a quello dell’anno prima. Per questa occasione l’Arci collabora con il presidio di Libera di Carmagnola, Il Karma di Ulysses (clicca qui per maggiori info). Così Riace si arricchisce di altri due murales, e ne vengono realizzati altri nella vicina Caulonia, in cui il sindaco è rimasto impressionato dai nuovi colori  della città dei bronzi.

Tutti i murales sono stati realizzati con tecniche differenti, per continuare a sperimentare nuovi modi di dipingere, per arricchire le opere di contenuti, stili, colori e tecniche.

Ora a un’anno dalla sua nascita, il circolo Arci Margot propone a questo gruppo di giovani artisti di occuparsi della sistemazione scenografica dei suoi locali. Per questo la crew è già al lavoro su nuovi progetti.

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